Roma, 9 gen – Sulla vicenda di due italiani rapiti all’estero – l’ingegnere Mario Belluomo, 63enne catanese rapito in Siria il 17 dicembre e il cooperante Giovanni Lo Porto da quasi un anno nelle mani di un gruppo pakistano-talebano – il ministro degli Eseri Giulio Terzi ai microfoni di RadioRai “Prima di tutto” ha precisato: “Per questi due casi stiamo agendo con grande continuità e spero che nei prossimi giorni, soprattutto per il secondo caso, ci possa essere qualche barlume di speranza”.
