La nave Enrica Lexie è entrata nel porto di Kochi grazie a “un sotterfugio” delle autorità indiane che hanno chiesto all’ imbarcazione di attraccare per contribuire al riconoscimento dei presunti pirati che avevano messo a segno l’ attacco di cui era rimasta vittima. A dirlo è stato il ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’ Agata durante la sua informativa al Senato, nella quale ha sottolineato inoltre che la consegna dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone è avvenuta “per effetto di evidenti e chiare azioni coercitive” da parte delle autorità indiane. Terzi ha ribadito, infine, che come ministro degli Esteri “non aveva titolo” per opporsi alla decisione del comandante di sbarcare i due militari italiani. (Pif – 13 mar)
