Roma, 11 gen – “Riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza italiana; reciproco riconoscimento dei titoli di studio, di scuole ed Università, italiane e nordamericane; risorse più adeguate per il mantenimento della lingua italiana, per gli organismi di rappresentanza come Comites e Cgie, per il miglioramento dei servizi consolari e per il rinnovamento di Rai Italia; impedire diseguaglianze nell’applicazione dell’Imu tra italiani residenti in patria e residenti all’estero; meno burocrazia e maggiore efficienza del sistema pensionistico”. Questi sono i primi punti che distingueranno l’azione politica di Giovanni Rapanà se sarà eletto deputato del Parlamento Italiano: alcuni sono nodi di lunga data, non sciolti nella precedente legislatura ed oggi sempre più urgenti; altri, come l’Imu, sono invece tematiche molto attuali che interessano direttamente tanti italiani residenti all’estero. A sottolineare le priorità è stato lo stesso Rapanà in una lettera aperta inviata alla comunità degli italiani all’estero ed alle loro associazioni, in cui ha annunciato loro di essere candidato alla Camera, per il Partito Democratico, alle elezioni politiche italiane del prossimo 24 febbraio.
(Red)
