Melbourne – Esordio da dimenticare per i tennisti italiani impegnati all’Australian Open, primo Slam della stagione. Quattro azzurri sono scesi in campo sul cemento e australiano e altrettanti sono stati i ko rimediati. Ha cominciato Flavio Cipolla battuto dal tedesco Tobias Kamke, numero 86 del mondo. Il tennista romano ha ceduto in tre set: 6-1 6-4 6-1 in un’ora e 58 minuti. Più prevedibile la sconfitta di Simone Bolelli, che era opposto al polacco Jerzy Janowicz, salito fino alla posizione numero 26 del ranking grazie a un ottimo 2012. Il gigante di Lodz si è imposto in tre set: 7-5 6-4 6-3 in due ore e 15 minuti. La delusione più amara è arrivata da Fabio Fognini, sconfitto dallo spagnolo in ascesa Roberto Bautista-Agut per 6-0 2-6 6-4 3-6 6-1 in due ore e 29 minuti. La scorsa settimana l’iberico è stato finalista a Chennai, dove tra gli altri ha battuto Tomas Berdych, ma Fabio aveva vinto entrambi i precedenti contro l’attuale numero 55 del mondo. Sconfitto anche Paolo Lorenzi che, pur lottando generosamente, ha ceduto a Kevin Anderson nell’ultimo incontro sul campo 13. Il sudafricano, numero 36 del mondo, si è imposto in quattro set: 3-6 7-6 (3) 6-3 6-4 dopo due ore e 54 minuti. Nel tabellone maschile dunque restano in gara solo Andreas Seppi e Filippo Volandri. Seppi, accreditato della testa di serie numero 23, nella notte italiana sfiderà l’argentino Horacio Zeballos, numero 66 del ranking Atp. Volandri troverà Gilles Simon, testa di serie numero 14, ma non al top della condizione. (9colonne)
