• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

CRISI E PRECARIATO, CALVIZIE DA STRESS IN AUMENTO DEL 16%

it@withub.it by it@withub.it
16 Gennaio 2013
in In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Lo stress e i suoi sintomi psicosomatici sono tra i peggiori nemici dei nostri capelli e quindi, con l’acuirsi della crisi economica e della precarietà del lavoro, è esploso un vero e proprio fenomeno sociale: il sensibile aumento delle malattie legate ad un eccesso di nervosismo, come le patologie cutanee di origine autoimmune. Soprattutto la calvizie ha avuto una maggiore incidenza con un aumento stimato intorno al 16%. Da qui un maggiore ricorso a trattamenti e a interventi per arginare il problema. E, in tempi di crisi, si deve guardare oltre che all’efficacia anche al portafogli. Per questo è in sensibile aumento, di circa il 22%, la richiesta del cosiddetto trattamento PRP al posto del più costoso e invasivo trapianto. A rivelare i dati è l’Ihrf, fondazione di ricerca per la patologia sui capelli, presieduta da Fabio Rinaldi, docente presso La Sorbona e dermatologo a Milano che durante il prossimo secondo Congresso internazionale di dermatologia sull’uso di fattori di crescita, terapia cellulare e plasma ricco di piastrine, che si terrà a Milano venerdì e sabato, analizzerà anche gli effetti dello stress da disoccupazione e l’impatto della crisi a livello fisico. Un’indagine condotta a partire dall’inizio dello scorso anno ad oggi, con la collaborazione di 100 dermatologi, ha rilevato come la crisi abbia impattato duramente sia sui portafogli degli italiani sia sul loro derma e sui loro capelli. E’ noto che lo stress già di per sé favorisca la comparsa di molte malattie della pelle come la dermatite seborroica, la psoriasi, l’alopecia areata e la perdita dei capelli. Lo specifico stress dovuto alla crisi economica e alla perdita o alla ricerca spasmodica del lavoro o, più in generale, alla condizione di instabilità della società in generale altera ancora di più le risposte del corpo e le difese immunitarie. Nello specifico la ricerca, prendendo in esame un campione di circa 500 pazienti adulti che hanno subito la perdita del lavoro, la riduzione dello stipendio o la cassa integrazione (64% donne, 36% uomini, di età compresa tra i 30 e i 60 anni), ha evidenziato la prima comparsa di chiazze di alopecia areata nel 5% dei soggetti (la media normale è del 2%), una caduta importante e cronica dei capelli (defluvium telogenico) nel 46% dei casi (la media è del 20%), dermatite seborroica e psoriasi nel 15% (media 2-3%), prurito diffuso nel 31% (media 3%) e l’insorgere del lichen ruber planus (una malattia cutanea di origine autoimmune che colpisce di solito l’1% della popolazione) ben nel 3% dei pazienti studiati. Dall’indagine è inoltre emerso quanto la parte economica e i costi dei trattamenti incidano nella scelta degli stessi. “La pelle e i capelli – spiega Rinaldi – sono tra gli organi più sensibili a queste modificazioni per la loro necessità di alta energia alle cellule e di bilancio delle difese anticorpali. Inoltre esteticamente sono fondamentali per la presenza e la sicurezza psicologica di una persona”. (red – 16 gen)

Related Posts

  • CASA: CONTRO LA CRISI E’ BOOM DEL DESIGN “FAI DA TE”

    Con lo spread si riduce anche la superficie degli appartamenti, cambia la casa e, insieme,…

  • del 16 settembre

    Anno XIII - Numero 69 - Direttore Isabella LiberatoriQuesto notiziario viene inviato a tutti gli…

  • del 16 Dicembre 2008

    Anno XIII - Numero 95 - Direttore Isabella LiberatoriQuesto notiziario viene inviato a tutti gli…

Previous Post

EXPORT, PASSERA: E’ SCELTA CENTRALE, LEVA PER CRESCITA E OCCUPAZIONE

Next Post

EXPORT, ICE: NEL 2012 SALDO COMMERCIALE POSITIVO PER 10 MLD

Next Post

Il "compleanno" del wc

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.