Roma, 16 gen – Grazie a un aumento del 5% del valore delle esportazioni (stimato in circa 470 miliardi di euro nel 2012) e a una contaminazione delle importazioni, nell’anno appena concluso il nostro Paese ha conseguito un saldo commerciale positivo di circa 10 miliardi di euro: un risultato che non veniva conseguito da circa 10 anni. Se questa tendenza positiva sarà confermata, il sistema Italia potrà genere entro i prossimi tre anni, superando entro il 2015, la quota di 600 miliardi di euro, tra beni e servizi.Sono questi alcuni dei dati e delle stime contenute nel Piano Nazionale dell’Export 2013-2015, presentato oggi a Roma alla presenza del Primo Ministro Mario Monti e del ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera. Il Piano identifica alcune azioni strategiche fondamentali per raggiungere l’obbiettivo di portare l’export a oltre 600 miliardi entro il 2015. Tra queste: un aumento delle risorse per la promozione, la facilitazione dell’accesso ai tradizionali strumenti di promozione e ai servi personalizzati rivolti alle esigenze delle imprese in Italia e all’estero; potenziamento degli strumenti per la crescita dimensionale delle imprese, anche attraverso incentivi all’aggregazione di imprese; intensificazione degli strumenti per la crescita dimensionale delle imprese; rafforzamento delle azioni dirette allea diffuzione dell’E-commerce e della grande distribuzione organizzata. (Kat)
