(16 gen) – E’ il Tiramisù il dolce a cucchiaio più famoso del mondo: in particolare, il dolce italiano ha conquistato letteralmente i cinesi, tra i maggiori estimatori del Tiramisù, parola citata nei siti internet in cinese oltre 14 milioni di volte. E domani da New York a Mosca, da Pechino a Buenos Aires, cuochi, grandi chef o semplici golosi ed estimatori, “armati” di tutti gli strumenti necessari, prepareranno insieme il dessert italiano più amato al mondo. L’occasione? Al dessert nato a Treviso verrà dedicata domani la “Giornata Mondiale del Tiramisù”, l’evento clou della sesta edizione della Giornata mondiale delle Cucine italiane, promossa e coordinata dal Gruppo virtuale cuochi italiani, il network che raccoglie oltre 2000 chef e ristoratori presenti in oltre 70 paesi. L’evento di domani ha l’obiettivo di “fissare una verità storica certa”, per richiamare come “tutte le grandi pietanze sono figlie dell’inventiva e del territorio” e per ricordare che con Tiramisù e Prosecco, la Marca Trevigiana, e anche attraverso questa il Veneto, è di fatto uno dei massimi punti di riferimento dell’enogastronomia mondiale, ha ricordato l’assessore al turismo e al commercio estero della Regione Veneto, Marino Finozzi. “La giornata mondiale del Tiramisù è un’occasione per riaffermare una verità storica – ha ribadito Finozzi – e direi culturale, perchè è grazie alle tante invenzioni più sagge che segrete, dove il primo ingrediente è la passione e il secondo è il buon gusto, che l’enogastronomia veneta si è fatta strada tra le migliori dei cinque continenti e collabora al successo turistico del Veneto, con i suoi 63 milioni di pernottamenti, dei quali circa il 62 per cento generati da ospiti stranieri, che ‘tiene’ in un settore che ha conosciuto nel 2012 un crollo di presenze in quasi tutto il resto d’Italia. (Cle)
