Detroit – La nuova Maserati Quattroporte ha debuttato al North American International Auto Show 2013 di Detroit. Maserati è in procinto di attuare un piano di crescita industriale strategico che prevede un incremento annuale sul mercato globale pari a 50.000 unità entro il 2015. Tale crescita sarà possibile grazie a valori fondamentali quali stile, eleganza, qualità ed elevate prestazioni, che da oltre un secolo contraddistinguono le berline della casa del Tridente; ma sarà soprattutto possibile grazie all’uscita di tre nuovi modelli che permetteranno a Maserati di affermarsi in segmenti di mercato strategici. Questa emozionante sfida farà di Maserati uno dei principali attori a livello globale: il futuro ha inizio con la nuova Maserati Quattroporte. La Quattroporte, ammiraglia della gamma Maserati, è più grande, più leggera, più lussuosa e più funzionale dell’auto già acclamata in tutto il mondo che va a sostituire. Inoltre, con i suoi 307 km/h di velocità massima, può anche competere con la maggior parte delle supercar a due porte. La Quattroporte di sesta generazione rappresenta un balzo in avanti ed è una vettura che, pur anticipando il carattere altamente tecnologico dei nuovi modelli con cui Maserati intende sferrare il suo attacco al mercato, rimane fedele alle tradizionali caratteristiche delle berline sportive di lusso del marchio. Il motore potente e l’abitacolo spazioso sono gli elementi cardine del design della Quattroporte, dominato da un frontale lungo e imponente e da una calandra concava con il simbolo del Tridente, e chiaro riferimento alla Quattroporte precedente e alla GranTurismo. Nonostante tutti i contenuti tecnologici di cui è dotata, la nuova Quattroporte non si è allontanata dalle radici di Maserati. La V8 twin turbo non è soltanto la Maserati a quattro porte più veloce mai costruita ma è anche quella più potente e che vanta i consumi più contenuti. La famiglia di motori a iniezione diretta si compone di un V8 da 3,8 litri e di un V6 da 3,0 litri. Questi due nuovissimi propulsori sono dotati di sovralimentazione twin turbo e sono stati progettati da Maserati Powertrain e assemblati dalla Ferrari a Maranello. (9colonne)

