Inizia l’ era digitale della scuola, ma non nelle famiglie italiane. Da quest’ anno chi vuole iscrivere il proprio figlio alle prime classi della scuola primaria e a quelle della secondaria di primo e secondo grado dovrà farlo obbligatoriamente online a partire da domani e fino al 28 febbraio. E’ quanto è stato deciso dal ministero dell’ Istruzione, università e ricerca che ha dato applicazione alla legge 135 del 2012, la spending review, con la circolare ministeriale 96 del 17 dicembre 2012. L’ iscrizione via Internet sarà possibile a partire da domani, ma già da ora ci si può registrare online accedendo al sito www.iscrizioni.istruzione.it e “non su Polis (Presentazione On Line delle Istanze) o altre applicazioni del ministero – si legge sul sito del Miur – come sta erroneamente accadendo”. Entrando nell’ area, è possibile accedere al modulo per la registrazione, che, una volta compilato e inoltrato, rilascia un codice personale, che verrà comunicato automaticamente via mail, per accedere al servizio delle iscrizioni online. Il ministero di viale Trastevere ha predisposto anche una pagina con le domande frequenti, visti i tanti dubbi avanzati dalle famiglie. A partire da chi non ha un computer o una connessione internet a casa propria: in questo caso, comunica il ministero, è possibile “contattare la scuola di destinazione o di frequenza e informarla della situazione. La scuola – aggiunge il Miur – può inserire la domanda per conto della famiglia”. L’ informazione purtroppo si trova nella sezione “domande frequenti”, sul sito Internet del ministero, insieme alla guida per l’ iscrizione online, rendendo di difficile accesso a queste notizie proprio a chi chiede di essere aiutato perché privo di una connessione”. Ma da viale Trastevere assicurano che la macchina organizzativa è già partita e nessuno verrà lasciato solo: “Questo ministero e le scuole – si legge sul sito – si stanno adoperando per rendere la procedura delle iscrizioni on line accessibile a tutti” anche a coloro che la connessione a casa ce l’ hanno ma non possono o non sono in grado di procedere autonomamente nell’ iscrizione online. Tutti potranno comunque registrarsi ed eseguire la procedura presso la scuola destinataria dell’ iscrizione. “La scuola – avvisano dal ministero – metterà a disposizione, in orari e giorni prestabiliti, i computer e personale scolastico per fornire delucidazioni al genitore che compila il modulo per proprio conto”. Ed effettivamente sono tante le scuole e gli insegnanti che si stanno attivando per aiutare il più possibile i genitori in difficoltà, preparando in alcuni casi anche dei vademecum per rendere più chiaro il processo di registrazione e iscrizione. Anche le associazioni dei consumatori offrono aiuto ai genitori in difficoltà e l’ Adiconsum “invita le famiglie a segnalare al ministero e per conoscenza anche alle nostre sedi territoriali e al gruppo Facebook ‘ Adiconsum Scuola’, le eventuali criticità che si dovessero presentare”. (20 gen – Cle)
