Roma, 23 gen – “Il processo democratico del voto all’estero è cosa complicata e lo sappiamo bene. Ma è bene tenere conto dei diritti dei nostri giovani che vanno all’estero con il progetto Erasmus o per lavorare temporaneamente. Bisogna mettersi all’opera per trovare le risorse e creare quanto meno un fondo per quei ragazzi che decideranno di tornare in Italia per esprimere il proprio voto”. Lo ha detto Beatrice Giavazzi, esponente di Sel.