Santiago – Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea, si recherà domani in Cile accompagnato da una delegazione di imprenditori composta di 49 rappresentanti di 40 imprese europee e di associazioni industriali di 9 Stati membri dell’Ue. Complessivamente, queste organizzazioni e le imprese che le compongono hanno un turnover combinato di circa 350 miliardi di euro (più del Pil dell’Austria). Le associazioni da sole rappresentano 17.000 imprese che generano, direttamente o indirettamente, più di due milioni di posti di lavoro. Questa missione, spiega una nota di Bruxelles, unitamente alla visita di ieri in Perù, rientra nella serie di “Missioni per la crescita” volte ad aiutare le imprese europee, in particolare le piccole e medie imprese, ad avvantaggiarsi dei mercati internazionali emergenti in rapida crescita. Durante la sua visita in Cile, Tajani incontrerà il ministro degli Affari esteri, Alfredo Moreno Charme, e il ministro dell’Economia, del Commercio e del Turismo, Pablo Longueira Montes. Questi incontri sono destinati ad approfondire l’implementazione degli accordi politici che il vicepresidente Tajani ha firmato nel giugno 2011 con le autorità cilene in tema di sviluppo delle Pmi, cooperazione industriale, turismo, spazio, matterie prime e standardizzazione. Tajani inaugurerà inoltre la IV Cumbre Empresarial CELAC-UE (Vertice delle imprese della Comunità dei paesi dell’America Latina e dei Caraibi – Unione europea) assieme al presidente del Cile, Sebastián Piñera e al Primo Ministro spagnolo, Mariano Rajoy. Tra gli oratori che parteciperanno all’evento Dilma Rousseff, presidente del Brasile, Enrique Peña Nieto, presidente del Messico, Juan Manuel Santos, presidente della Colombia e, per l’Europa, Angela Merkel, canceliere tedesco, José Manuel Barroso, presidente della Commissione europea e Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo. (9colonne)
