Domani alla Casa del Jazz a Roma va in scena “Blues for Lady Day. Omaggio a Billie Holiday” per la serie di incontri “Art and Soul-Storie di Musica in Musica” curati da Alberto Castelli. Sarà Ada Montellanico, già interprete dei grandi successi della cantante statunitense, accompagnata al pianoforte da Marco Tiso, a celebrare la donna che ha segnato una tappa fondamentale nella sua carriera di cantante jazz. “Non credo di cantare. Io improvviso con la mia voce come se avessi uno strumento. Un po’ come fanno Louis Armstrong e Lester Young o chi ti pare – diceva la Holiday -. Tutto mi viene fuori così come lo sento. Io odio cantare una canzone così come è stata scritta sulla carta. Devo per forza modificare una melodia, in modo che possa adattarsi a me: questo è tutto quello che so”. (PO / Fla – 6 feb)