(7 feb) – Nel 2011 il reddito disponibile per abitante si attestava a 20.800 euro sia nel Nord-ovest che nel Nord-est, era pari a 19.300 euro nel Centro, mentre scendeva a 13.400 nel Mezzogiorno (il 25,5% in meno della media nazionale pari a 17.979 euro, in aumento dell’1,7% sull’anno precedente). Lo rileva l’Istat. La graduatoria regionale del reddito disponibile per abitante, prosegue l’Istat, vede al primo posto la provincia di Bolzano, con circa 22.800 euro pro capite, seguita da Valle d’Aosta (22.500 euro) ed Emilia Romagna (21.600 euro). Campania (12.500 euro), Sicilia (13.000 euro) e Calabria (13.200 euro) sono le regioni in cui il reddito disponibile per abitante è più basso. I redditi da lavoro dipendente sono la componente più rilevante nella formazione del reddito disponibile delle famiglie (a livello regionale la loro incidenza sul reddito disponibile varia tra il 51 e il 67%). Nel 2011, su base nazionale, questo flusso è aumentato dell’1,7% rispetto al 2010.
