“Cari fratelli e sorelle come sapete ho deciso di rinunciare al ministero che il Signore mi ha affidato il 19 aprile 2005. Ho fatto questo in piena libertà per il bene della Chiesa, dopo aver pregato a lungo ed aver esaminato davanti a Dio la mia coscienza, ben consapevole della gravità di tale atto, ma altrettanto consapevole di non essere più in grado di svolgere il ministero petrino con quella forza che esso richiede”. In un’Aula Nervi gremita da migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo Benedetto XVI, accolto da applausi scroscianti, è tornato sulla sua decisione di lasciare il pontificato alle 20 del 28 febbraio. Apparso sereno, quasi sollevato, agli occhi dei presenti il Papa ha ringraziato tutti coloro che gli sono stati vicini in un momento così delicato: “Mi sostiene e mi illumina la certezza che la Chiesa è di Cristo – ha proseguito il Pontefice – il Quale non le farà mai mancare la sua guida e la sua cura. Ringrazio tutti per l’amore e la preghiera con cui mi avete accompagnato, grazie. Ho sentito quasi fisicamente, in questi giorni per me non facili, la forza della preghiera, che l’amore della Chiesa, la vostra preghiera, mi porta. Continuate a pregare per me, per la Chiesa, per il futuro Papa. Il Signore ci guiderà”. Fuori, migliaia di pellegrini hanno sottolineato l’estrema tranquillità impressa sul volto di Benedetto XVI: “Dal suo viso e dalle sue parole abbiamo avuto un’impressione di serenità – ha riferito suor Giacinta – Il primo giorno, appena sentito l’annuncio, è stato un colpo ma questa è la volontà di Dio”. “E’ stato un privilegio poter essere qui. Il Papa ha trasmesso un grande senso di Dio – racconta un religioso straniero, padre Andrew Southwell -. Speravamo che un momento del genere non avvenisse mai ma dobbiamo rispettare la decisione del Papa, che oggi è sembrato molto più energico e vitale, il suo discorso è stato molto chiaro e lucido”. “Da quello che ho potuto percepire c’è stata una grande partecipazione del popolo di Dio – racconta suor Elihevda, religiosa messicana da due anni a Roma – Oggi il Papa, nonostante la gravità della sua decisione, l’ho visto fortificato, anche grazie alle preghiere dei fedeli”. Nel pomeriggio il Pontefice presiederà, in occasione del mercoledì delle ceneri, l’ultima grande celebrazione nella Basilica di San Pietro. (Caf/Naf – 13 feb)