(14 feb) Le imprese che operano nel settore delle rinnovabili guardano sempre più verso la Romania. Di recente, infatti, il governo di Bucarest ha introdotto un sistema di incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e si prevede un forte interesse per gli impianti a tetto oltre che per i parchi fotovoltaici ed eolici: quella rumena diventa così una realtà economica di grande interesse per le imprese, anche per quelle varesine attratte da un mercato che già, complessivamente, vede nell’Italia il secondo partner commerciale e secondo fornitore dopo la Germania con l’11,4% del mercato. Da qui una missione commerciale promossa dalla Camera di commercio varesina nell’ambito del progetto “Doing Business: Obiettivo Balcani e Turchia” rientrante in uno specifico focus del Fondo intercamerale italiano su aree verso le quali gli enti camerali italiani, Unioncamere e il ministero dello Sviluppo economico hanno già svolto e svolgono tuttora un’intensa attività di promozione e di sviluppo di forme di partenariato. Un’attenzione ancor più rilevante per le nostre imprese alla luce delle opportunità che offrono le politiche di sviluppo avviate dalla Commissione europea nei confronti di questi Paesi. La missione varesina si svolgerà dal 5 al 7 marzo in occasione della Fiera internazionale delle energie da fonti rinnovabili e della distribuzione d’energia, ospitata dalla città rumena di Arad. Quest’ultima è una rassegna che, giunta alla sua quinta edizione, riunisce gli esperti e le persone chiave provenienti dall’area balcanica e sviluppa l’interesse comune che Romania, Ungheria e Serbia hanno per le energie rinnovabili e l’intero ambito dell’efficienza energetica. (Red)