Madrid, 1 mar – “In un mondo ormai globalizzato, non possiamo pensare ad una professione esercitabile solo entro i confini nazionali. E’ necessario aprirsi ai mercati professionali esteri, ma soprattutto è necessario intraprendere un cammino di affermazione della professione di geologo in seno alla comunità europea, dove la strada da compiere per il riconoscimento del ruolo del geologo professionista è davvero tanta. Eppure è da li che provengono le direttive di legge”. Lo ha affermato oggi a Madrid , Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio nazionale dei geologi partecipando ai lavori di apertura della prima conferenza italo–iberica tra le rappresentanze nazionali dei Geologi della Spagna, Italia e Portogallo in corso presso la sede dell’Illustre Collegio Oficial de Geòlogos ( Icog).
(Red)