Mosca – I film italiani della 69esima Mostra di Venezia caratterizzano la quarta edizione del Festival del cinema italiano “Da Venezia a Mosca” che è iniziata oggi, nella capitale russa, organizzato dalla Biennale di Venezia – presieduta da Paolo Baratta – insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Mosca e all’Ambasciata d’Italia a Mosca. La rassegna, che si svolge a Mosca fino al 12 marzo, sarà poi replicata anche quest’anno a San Pietroburgo dal 16 al 22 marzo. Dodici i film italiani della Selezione ufficiale della 69. Mostra – diretta da Alberto Barbera – che saranno presentati nel prestigioso Cinema Khudozhestvennyj della capitale. In particolare tre opere del Concorso di Venezia 69: “È stato il figlio” di Daniele Ciprì (che apre stasera la rassegna), Bella addormentata di Marco Bellocchio, Un giorno speciale di Francesca Comencini. Parteciperanno inoltre tre opere di Orizzonti: “Gli equilibristi” di Ivano De Matteo, “L’intervallo” di Leonardo Di Costanzo e “La sala” di Alessio Giannone; e sei opere Fuori Concorso: “Clarisse” di Liliana Cavani, “Sfiorando il muro” di Silvia Giralucci e Luca Ricciardi, “Medici con l’Africa” di Carlo Mazzacurati, “Convitto Falcone” di Pasquale Scimeca, “La nave dolce” di Daniele Vicari, “Come voglio che sia il mio futuro” di Maurizio Zaccaro. Sarà anche presentato “La città ideale” di Luigi Lo Cascio, proveniente dalla sezione autonoma Settimana Internazionale della Critica. A conclusione della rassegna di Mosca, martedì 12 marzo, Marco Bellocchio terrà una master class al VGIK, l’Università statale russa per la cinematografia. Così si legge su Cinemaitaliano.info. (9colonne)