In occasione della festa della donna, Franco Ferrari Aggradi, presidente di Assopetroli-Assoenergia, associazione di categoria che rappresenta circa 1.000 imprese attive nella commercializzazione dei carburanti e dei servizi energetici, ha firmato, nella sede della Confcommercio, la Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro. Presenti alla firma il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali con delega alle Pari opportunità, Elsa Fornero, la consigliera nazionale di parità, Alessandra Servidori, e il vicepresidente di Confcommercio, Maria Luisa Coppa. “Occasioni come queste devono essere prese sul serio – ha affermato Fornero – e devono servire per ottenere un progresso”. Il ministro dà, inoltre, dei consigli per dare un sostegno concreto a questi obiettivi generici. “Il mio suggerimento – continua Fornero – è individuare per ognuno dei punti presenti sulla carta una linea di azione precisa seguita da un monitoraggio, per assottigliare il divario tra piano normativo e quello reale”. Ragionare per obiettivi, quindi, e avere bene a mente che fare per realizzarli è importante in un’occasione come questa, in grado di “accendere un faro sulla discriminazione femminile”, senza dimenticare “la difficoltà delle donne a ottenere credito nell’ambito del lavoro autonomo”. Perché è così difficile la situazione femminile in Italia? La risposta del ministro è chiara: “Non c’è, nel nostro Paese, un apprezzamento del merito come criterio di avanzamento e, per quanto riguarda le pari opportunità, il problema diventa macroscopico”. Sono tante, come ricorda Coppa, le imprenditrici che operano nel settore del commercio. “Le donne – sottolinea il vicepresidente di Confcommercio – svolgono un ruolo importante nel mondo del lavoro pur nelle tante difficoltà”. La Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro ha l’obiettivo di contribuire alla lotta contro le tante forme di discriminazione, impegnandosi anche a valorizzare le diversità nel mondo del lavoro, con particolare attenzione alle pari opportunità tra uomo e donna. Il documento, ad oggi, è stato sottoscritto da 710 imprese, tra pubbliche e private, e coinvolge oltre 700mila addetti. “La carta tocca diversi punti ed è stata firmata oggi, durante la ricorrenza della festa della donna, per offrire un punto di riferimento alle donne di tutto il Paese”, ha commentato Servidori a margine dell’iniziativa. “Vogliamo promuovere – continua Servidori – il benessere lavorativo delle donne e favorire anche l’incontro tra domanda e offerta di lavoro”. “Aderire alla Carta è un gesto simbolico e necessario – dichiara Ferrari Aggradi – che certifica quanto già avviene all’interno delle nostre aziende e visto che oggi è l’8 marzo, abbiamo voluto sottolineare in particolar modo l’importanza del mondo femminile”.
(PO / Sip – 8 mar)
