(2 apr) – Il sommelier italo-svizzero Paolo Basso è stato eletto “miglior sommelier del mondo”, al termine di una competizione di tre giorni a Tokyo, alla quale hanno partecipato esperti provenienti da 54 paesi. Basso è nato in Italia 47 anni fa e non è nuovo a riconoscimenti di questo tipo. A Tokyo era in finale con altri due concorrenti, il belga Aristide Spies e la canadese Véronique Rivest e per la prova ha dovuto riconoscere in dodici minuti quattro vini. Accanto ai classici, tra cui un Beaune Les Aigrots 1er Cru (Borgogna), la giuria ha anche selezionato un vino indiano (Sula chenin bianco), e uno israeliano (Yarden Galilée Pinot Noir). In seguito Basso e i suoi due rivali hanno dovuto riconoscere in tre minuti sei tra liquori ed acquaviti o per lo meno saperne indicare la composizione. Tra le bevande proposte vi era un liquore giapponese al pomodoro, uno messicano al fiore d’ibisco e uno estone al rum. (red)