Hanoi – Si svolgerà domani all’Università pubblica di Medicina di Hanoi, in Vietnam, l’evento “In memoria di Carlo Urbani, 10 anni dopo la Sars”, organizzato dall’ambasciata d’Italia in Vietnam, dal governo vietnamita e dall’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) per ricordare il medico infettivologo di Castelplanio (Ancona) che scoprì per primo la Sars, forma atipica di polmonite, durante una sua missione in Vietnam per conto dell’Oms, bloccando una pandemia ma rimanendone vittima il 29 marzo 2003 (e con lui quell’anno morirono circa altre 800 persone, su circa 8mila colpite). In rappresentanza delle istituzioni italiane sarà presente alle celebrazioni il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, a ricordare anche il forte legame di Urbani con la sua terra natale, mai venuto meno neanche nei lunghi anni di attività all’estero. Numerosi gli interventi e le testimonianze in programma. Quelle del viceministro vietnamita della Salute Nguyen Thanh Long, dell’ambasciatore d’Italia Lorenzo Angeloni, di Takeshi Kasai per l’Oms. Ci sarà soprattutto la testimonianza di Tommaso Urbani, figlio di Carlo, che ricorderà la figura del medico che riuscì a sconfiggere la Sars a costo della propria vita. La vicenda umana e professionale di Carlo Urbani sarà ripercorsa attraverso letture, video, contributi e testimonianze. (red)
