Genova, 17 apr – Da un deserto all’altro: prima quello delle opportunità nella Calabria degli anni venti del primo dopoguerra, poi quello fin troppo crudo e reale dell’Africa del Nord, dove il fascismo l’aveva mandato a combattere una guerra non sua, fino ai sentieri della libertà dove camminava il fratello partigiano. Nei giorni dell’anniversario della Liberazione la Provincia di Genova dedica ai bambini e ai ragazzi di oggi la storia di Sciuscia che racchiude nel suo percorso dalla Calabria al Sahara e poi a Genova, ultima tappa lungo le vie dell’emigrazione, molti temi, drammi e riflessioni possibili sul Novecento tra due guerre, dittatura fascista e riconquista della democrazia. “Storia, storie e storielle di un colto analfabeta” è, infatti, l’opera autobiografica di Giovanni Minniti detto Sciuscia, nato nel 1917 a Motta San Giovanni, piccolo paese in provincia di Reggio Calabria, che dopo aver affrontato tutte le durezze della vita tra fame, stenti, lutti familiari, guerra e povertà, approderà alla fine a Genova. In scena nella sala consiliare della Provincia, che lo patrocina, il 23 aprile alle 10 a Palazzo Doria Spinola andrà l’adattamento teatrale dell’opera.(red)