(23 apr) In marzo si è aggravata la crisi del mercato europeo dell’automobile. Le 1.346.889 immatricolazioni del mese, infatti, segnano la 18esima flessione consecutiva, pari al 10,3% rispetto alle 1.500.880 del marzo 2012, che portano il primo trimestre dell’anno in calo del 9,7% a 3.096.266 autovetture vendute. Tale andamento di flessione è generalizzato praticamente in tutta Europa, ben 23 Paesi su 29 presentano, infatti, il segno meno. Il 48,5% delle immatricolazioni di marzo nei 27 Paesi dell’Unione più quelli dell’Efta è rappresentato da 4 dei 5 maggiori Paesi, che stanno tutti mostrando un calo a doppia cifra. Diventa, infatti, significativa anche la flessione della Germania (-17,1%), mercato che nel trimestre perde ben 100.000 unità (-12,9%). In tale scenario, invece, si distingue la Gran Bretagna, con il 13esimo mese positivo consecutivo (+5,9%), grazie al tradizionale cambio targa e ad una positiva propensione agli acquisti della fascia privati.