Roma, 24 apr – “Con lo smaltimento delle pratiche di richiesta di cittadinanza da parte dei discendenti di coloro che abitavano i territori dell’ex impero Austro-Ungarico, a che punto siamo? Alla fine dello scorso anno, ad una mia interrogazione, il governo ha risposto che nemmeno la metà (22mila su 49mila) era stata licenziata”. E’ questa la domanda intorno alla quale ruota l’interrogazione presentata in questi giorni ai ministri dell’Interno e degli Affari esteri dal deputato del Pd eletto nella circoscrizione Estero, Fabio Porta.