“Sono stato per la prima volta a Lampedusa ed ho avuto il tempo sufficiente per capire che stiamo attendendo inermi l’inevitabile arrivo nelle prossime settimane di migranti che metteranno a dura prova l’isola e il sistema di accoglienza”. Queste le parole di Vincenzo Spadafora, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza al termine della giornata che l’ha visto per la prima volta in visita istituzionale a Lampedusa. “Sono positivamente colpito dal lavoro di squadra che il Sindaco Nicolini, l’ente gestore del Centro di Soccorso e Prima Accoglienza, le Forze dell’ordine e le Associazioni del progetto Presidium (in particolare Save the Children) svolgono a tutela dei migranti e dei bambini e degli adolescenti non accompagnati – ha continuato il Garante – la fragilità di tale sistema di gestione è però enorme soprattutto per la carenza di strutture di accoglienza adeguate. Purtroppo non sono stati ancora ricostruiti i due padiglioni distrutti nell’incendio del 2011. Ho appreso dal sindaco che finalmente sarebbero stati approvati i progetti che consentiranno alle Istituzioni nazionali competenti di bandire la gara per i relativi lavori. Farò ciò che mi sarà possibile per assicurare che i lavori inizino quanto prima. Serve inoltre capire, e lo farò nei prossimi giorni rivolgendomi al ministro dell’Interno, quali siano realmente le decisioni che si intendono assumere circa la ristrutturazione di altri luoghi di accoglienza dignitosi e funzionali. Chiaramente sistemare e ampliare le strutture di accoglienza sull’isola e’ urgente ma non sufficiente se non si rafforza la rete delle comunità predisposte alla cura e all’inserimento sociale dei ragazzi che arrivano in Italia, rendendo più rapidi i trasferimenti dal Centro alle comunità. Purtroppo i continui tagli agli enti locali compromettono l’esistenza stessa di molte comunità”. (Red – 25 apr)
