(3 mag) Nell’ambito dei programmi della XI International Graphic Art Biennial “Drypoint”, verrà inaugurata oggi – presso i nuovi spazi della City Gallery di Uzice – in Serbia, la mostra “Incisori italiani contemporanei”. L’esposizione, che resterà aperta fino al 26 luglio, è nata dalla collaborazione fra la Biennale di Uzice, la rassegna “L’Arte e il Torchio” di Cremona – due fra le più importanti manifestazioni internazionali biennali dedicate all’Incisione – e l’Istituto Italiano di Cultura a Belgrado. Presenta quaranta opere di medio e grande formato, che offrono una panoramica sulle tendenze in atto nel campo della ricerca incisoria oggi in Italia. Realizzate con varie tecniche, da quelle più “tradizionali” (dalla puntasecca all’acquaforte, dalla xilografia all’acquatinta), fino ai metodi più innovativi e sperimentali, sempre tuttavia condotti nel solco della incisione “originale”, nella quale la matrice è incisa di mano dell’artista, le opere in mostra, i cui soggetti spaziano dal figurativo all’astratto, dal bianco e nero a soluzioni materiche e coloristiche dove il colore non è decorazione ma elemento essenziale nella definizione espressiva dell’immagine, evidenziano le spiccate personalità dei venti artisti italiani selezionati fra i più significativi oggi presenti nel settore della grafica incisa. La selezione comprende autori di tre generazioni; accanto ad artisti già affermati a livello internazionale, troviamo dei giovani non meno interessanti, per i quali l’arte dell’incisione riveste un ruolo primario nella definizione della loro poetica espressiva. I lavori presentati saranno in parte donati (una o entrambe le opere per autore) alla Collezione internazionale d’arte grafica della Galleria civica di Uzice, già in possesso di notevoli opere incisorie acquisite nelle varie edizioni della Biennale internazionale della Puntasecca, contribuendo così allo studio e alla conoscenza di un patrimonio culturale quale quello della stampa d’arte originale. (red)