New York – Si tiene fino 31 maggio nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di New York la mostra itinerante “Vivere alla Ponti. Esperimenti di vita domestica e architetture per l’abitare e il lavoro” dedicata a Gio Ponti. Dopo Milano, Roma, Venezia, Londra e Parigi, arrivano anche nella Grande Mela gli arredi disegnati dal grande architetto e designer tra il 1935 (sedia per il primo Palazzo Montecatini) e gli anni ’50 (libreria, cassettone, tavolino, cornici e tappeto per Casa Ponti in via Dezza a Milano, 1956-57). Per la tappa americana, la mostra si arricchisce di una sezione dedicata ai progetti realizzati dal fondatore delle riviste Domus e Stile negli Stati Uniti: gli uffici Alitalia di New York del 1958, l’Auditorium Time Life Building sempre a New York (1959), il Denver Art Museum (1971), la mostra di arredi italiani in tour negli Usa tra il 1950 e il ’53 MUSA, mobili per M. Singer&sons degli anni ’50, mobili e pareti organizzate per Altamira (1953). La mostra fa parte degli eventi per l’Anno della cultura italiana negli Stati Uniti. (9colonne)