Roma, 11 giu – Il lavoro minorile domestico è una piaga nascosta che ogni anno colpisce milioni di bambine. “E’ necessario che la comunità internazionale adotti tutte le misure possibili per eliminare questa intollerabile forma di sfruttamento delle bambine e assicurare protezione e assistenza alle vittime – dichiara Mauro Morbello, delegato di Terre des Hommes in Perù -. I numeri sono ingenti: si stima che nella sola regione di Cusco quasi 4.000 bambine dai 6 ai 13 anni lavorino come domestiche senza godere di alcun diritto”. Terre des Hommes sostiene dal 2007 in Perù il centro Yanapanakusun di Cusco che si occupa dell’assistenza delle bambine vittime di sfruttamento lavorativo come domestiche e cerca di prevenire il fenomeno della migrazione delle bambine dalle campagne alle città.