Roma, 11 giu – “L’emigrazione temporanea non viene normalmente intercettata dal mondo dell’associazionismo, se non per quanto riguarda momenti legati al bisogno impellente. L’associazionismo in tal senso deve mutare, per prendere contatto e conoscenza con chi oggi si mette in cammino”. Lo ha detto Monsignor Giancarlo Perego, Direttore Generale della Fondazione Migrantes durante il suo intervento al convegno “Associazionismo e Italiani nel mondo: rapporti e prospettive” che si è tenuto nella Sala delle Colonne, alla Camera. Monsignor Perego inoltre afferma che c’è bisogno “di superare certa frammentazione dell’associazionismo”. (Kat)