Roma, 26 giu – “ Lingua e cultura italiane rappresentano il vero passaporto per
l’Italia all’estero” e “questo è il periodo in cui i ministeri fanno il bilancio e
preparano i capitoli di spesa per il prossimo anno, è il momento di passare dalla
poesia alla prosa. Si dice che il prossimo il capitolo di spesa sarà di poco inferiore,
e non si pensa a riversare nel 2014 quanto risparmiato con il taglio di 130 unità
quest’anno”. Lo ha detto il segretario generale del Cgie, Elio Carozza, nella sua
relazione di apertura dell’Assemblea Plenaria al ministero degli Esteri. “serve una
radicale riforma, un provvedimento legislativo che rifletta gli elementi di riforma
espressi dal seminario dello scorso dicembre, per avere un unico soggetto decisionale”.
(Sis)