Roma, 27 giu – Le elezioni politiche e quelle per il rinnovo dei Comites sono stati i due temi di apertura dell’intervento di Francisco Nardelli, vicesegretario generale del Cgie per l’America Latina. Nonostante il giudizio positivo della maggioranza dei consiglieri riguardo allo svolgimento del voto per corrispondenza durante le ultime elezioni politiche italiane, Nardelli ha ricordato i problemi in America meridionale “nella distribuzione dei plichi per votare soprattutto in Uruguay e in Argentina che hanno impedito a diversi cittadini di votare”. Nonostante i problemi, il voto per corrispondenza, sottolinea Nardelli, resta il “metodo più adatto per garantire il diritto al voto”. Il vicesegretario ha poi espresso la perplessità di tutta la commissione verso la questione del passaggio al voto elettronico per le prossime elezioni, cioè quelle per il rinnovo dei Comites, che, come è stato chiesto dal Cgie al governo, dovrebbero svolgersi entro marzo 2014: se si rispetta quella data, “non c’è il tempo necessario per mettere in pratica il voto elettronico” in tutto il mondo. Un altro tema fondamentale per la commissione continentale dei Paesi dell’America Latina è stata la questione della lingua e cultura “dando seguito – ha dichiarato Nardelli – al seminario”, auspicando “che dal coordinamento degli interventi venga un sistema più efficace anche con la partecipazione attiva delle regioni per fare in modo che la lingua e la cultura siano al centro dei programmi italiani, non solo a parole”.
(Cle)