Quasi la metà degli italiani quest’anno rinuncerà alle ferie estive. A rilevarlo è stato nei giorni scorsi un sondaggio di Confesercenti-Swg, che stima circa cinque milioni di vacanzieri in meno rispetto all’estate scorsa. Per quei 25,7 milioni di italiani, circa il 58%, che non rinunceranno ad un periodo di riposo e svago, le destinazioni prescelte devono avere la caratteristica di essere ‘low cost’, meglio ancora se allo svago si possa unire relax e cura di sé. È quanto riporta un sondaggio online realizzato dal Centro Studi Mdm Group, in collaborazione con 150 saloni estetici. Entrando nello specifico, è stato chiesto ad un campione di 550 internauti, uomini e donne, di età compresa tra i 18 e i 60 anni, quale formula di vacanza sceglieranno quest’estate. Il 34% risponde che opterà per un soggiorno breve, all’insegna della cura di sé, meglio se in una spa o centro benessere, concedendosi qualche trattamento estetico e osservando una dieta regolare. Se il budget è ridotto si cerca di ottimizzare: il 62% del campione dichiara infatti che le ferie dureranno al massimo una settimana, e che la vacanza andrà di pari passo con la rémise en forme, trascurata nei restanti mesi dell’anno. “Il dato ci conferma come, in questo periodo storico di crisi, la cura di sé sia considerata più che mai fondamentale per il proprio benessere psicofisico – spiega Federico Montanari, ad di Mdm Group -. La vacanza si fa più breve e si cerca di massimizzare i benefici del periodo: il relax è percepito come più ‘efficace’ e gli effetti appaiono più duraturi se sono uniti alla cura della propria persona”. Complice l’incremento delle richieste sono molti i centri estetici, anche in città, che non chiuderanno durante i mesi estivi. Gli intervistati, oltre a indicare la propria preferenza, evidenziano come la ricerca del benessere si esprima anche nel contesto che fa da cornice alla vacanza: il 23% dichiara di optare per l’agriturismo, in grado di assicurare il contatto con la natura e con un ambiente estremamente rilassante. Un restante 16% sceglie invece la formula bed & breakfast, meglio se con la possibilità di escursioni in bici o a cavallo. Un ultimo e più spartano 12% sceglierà il campeggio, per una duplice ragione: costi contenuti e libertà di movimento. Il sondaggio si sofferma poi sulle tipologie di trattamento preferite dagli intervistati che optano per la vacanza/benessere. Quelli dimagranti e anticellulite la fanno da padrone: il 43% degli intervistati sostiene che sceglierà pacchetti di cavitazione abbinata a pressoterapia, utili per la riattivazione del microcircolo sanguigno e linfatico e per rimodellare zone specifiche del corpo. Piace anche la radiofrequenza, un trattamento rassodante che agisce stimolando l’aumento del metabolismo cellulare, il microcircolo sanguigno e attuando una vera e propria ‘riparazione’ dei tessuti. Il pacchetto viene scelto soprattutto dal 27% del campione, in prevalenza donne fra i 40 e i 60 anni. La richiesta dei trattamenti è sempre più trasversale: “La clientela maschile è ormai esigente al pari di quella femminile, ma opta per soluzioni il più possibile ‘indolori’ e per pacchetti più veloci. Quest’anno i nostri centri hanno registrato un deciso incremento nella richiesta di depilazione tramite luce pulsata, a riprova del fatto che anche gli uomini desiderano arrivare all’estate con un aspetto più rilassato e curato”.
(2 lug – PO / red)