Roma, 24 lug – Come si legge sul sito della Cooperazione italiana allo Sviluppo sono oltre 125 milioni nel mondo le bambine, le ragazze e le donne che sono state sottoposte a mutilazioni genitali. A calcolarlo uno studio del Fondo dell’Onu per l’infanzia (Unicef), secondo il quale però negli ultimi 20 anni nella lotta contro questa pratica sono stati compiuti progressi in diversi paesi dell’Africa. Sin dagli anni Ottanta la Dgcs – si legge sul sito della Cooperazione – è impegnata attivamente nel debellare la pratica delle Mutilazioni genitali femminili (Mgf) che interessa i paesi africani, soprattutto nella fascia saheliana dal Senegal al Corno d’Africa.(PO/red)