Catania, 6 ago – Orecchie elettroniche hi tech stanno catturando i segnali del passaggio dei capodogli in mare aperto, a sud est della Sicilia. A “spiarli” il telescopio per neutrini Km3net, il più grande e profondo apparato di ascolto sottomarino cablato del Mediterraneo: 14 sensori acustici a 3500 metri di profondità nello Ionio meridionale. I sensori acustici sono “ospitati” su una torre che si alza dal fondale per 450 metri, il primo passo di una selva di torri che, col progetto internazionale Km3Net (Italia, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Olanda, Regno Unito, Romania e Spagna), cattureranno le sfuggenti particelle di neutrini in viaggio dal centro della galassia.