La cellulite sarebbe la principale causa di preoccupazione per le donne sulle spiagge. Il problema coinvolge 1 italiana su 2 (54%) secondo un sondaggio condotto dal Centro Studi Guam su un campione di 1200 donne comprese tra 18 e 50 anni. Il 30% delle intervistate ha ammesso, infatti, di usare copricostume o calzoncini per non mostrare i cuscinetti adiposi tanto, in alcuni casi, da farci anche il bagno. Ben il 19% eviterebbe di andare in spiaggia nelle ore clou, ma preferendo orari generalmente frequentati dalle famiglie con bambini e anziani, mattina presto o tardo pomeriggio, per sfuggire alla competizione con le altre donne più toniche e in forma. Il 18%, invece, non si spalmerebbe la crema solare sotto il lettino ma a casa e il 15% non farebbe attività sportiva sulla spiaggia perché muovendosi metterebbe in risalto le adiposità localizzate. In chiusura il 9% si coprirebbe anche per andare al bar/ristorante sulla spiaggia per non sentirsi a disagio. Ma quali, oltre la cellulite, i difetti in vacanza più temuti dal genere femminile? Al secondo posto il seno che preoccupa il 20% delle donne. Molte, infatti, soprattutto dopo l’allattamento lo sognerebbero più sodo, altre invece comprerebbero costumi imbottiti tentando di camuffare la loro taglia “zero”. Si aggiudicano il terzo posto delle imperfezioni più “odiate” la pancia gonfia e il girovita, dove si formano le famigerate maniglie dell’amore (11%). Le braccia “flaccide” o poco toniche preoccupano invece il 7%. Il 4% si preoccupa invece della scarsa altezza tanto da portare anche in spiaggia tacchi vertiginosi. (red-20 ago)