(27 ago) Farà bella mostra di sé in Costa Azzurra “M/Y Stella di Mare”, il nuovo yacht di 30 metri in acciaio e alluminio nato presso il Cantiere delle Marche su progetto dell’ingegnere Sergio Cutolo, responsabile dello studio Hydro Tec. L’Explorer Vessel sarà presentato ufficialmente a settembre al Festival de la Plaisance di Cannes, il Salone internazionale della nautica giunto alla 36esima edizione, che avrà luogo dal 10 al 15 del prossimo mese. “M/Y Stella di Mare – spiega una nota diffusa dall’azienda – è stato disegnato al fine di soddisfare le richieste dell’armatore, che, dal giorno della consegna, a sole 2 settimane dal varo avvenuto ad Ancona alla fine di marzo, ha navigato nel Mediterraneo insieme alla propria numerosa famiglia. Dopo il Boat Show, l’armatore proseguirà la navigazione nel Mediterraneo, anche nelle stagioni e nelle destinazioni più inusitate, per poi attraversare l’Oceano Atlantico e prolungare la propria crociera tra la costa Est degli Stati Uniti e le Isole Caraibiche. Essendo l’armatore un vero appassionato di mare e di barche, ama pilotare la sua nave e passa lunghi periodi in plancia ad occuparsi della conduzione del proprio yacht. Nelle passate esperienze, però, questo lo ha portato ad isolarsi dalla famiglia e dagli amici. Al fine di avere la possibilità di rimanere comunque in contatto con i suoi ospiti, Cantiere delle Marche ha disegnato e realizzato per lui una sky lounge aperta sulla timoneria, la quale in caso di navigazioni notturne si può isolare per mezzo di uno schermo a scomparsa”. Pur mantenendo il family feeling della gamma di Explorer Yacht Darwin Class, ed in particolare dell’86 piedi, lo yacht presenta caratteristiche progettuali differenti rispetto ai precedenti yacht della stessa gamma oltre alla sopraddetta timoneria open space: i saloni sono più grandi di più di 10 metri quadrati ciascuno, la cabina vip è stata allungata di circa 1,50 mt conferendo un volume quasi uguale alla cabina armatoriale, il pozzetto main deck è a sua volta sensibilmente più profondo al punto da permettere la presenza contestuale del classico divano a poppa e di un tavolo da pranzo separato per 10 persone. I motori MTU 8V 2000 M72 da 720 Kw regalano ben 13,5 nodi di velocità pur mantenendo silenziosità e consumi a livelli minimi grazie alla taratura Heavy Duty. Gli interni, invece, sono stati disegnati dall’architetto Pierluigi Floris: pareti laccate banche a poro aperto, mobili e dettagli in essenza di olmo. Questa linea, oltre alle ampie finestrature dello scafo, garantisce agli ambienti un’immagine aperta, pulita e allo stesso tempo calda, grazie alle tonalità dell’olmo che virano dal marrone sino ai riflessi oro. Nel cofferdam sottostante la cabina vip è stata ricavata una “cantina” nella quale possono essere stivate più di 600 bottiglie di vino. “Questo dettaglio – spiega l’azienda – è stato fortemente voluto dall’armatore, il quale è anche un fine produttore di vini bianchi. Tutti i bagni sono realizzati in analogia con il resto dell’imbarcazione, con pareti bianche poro aperto, frontali dei mobili in olmo. I sistemi di lavabi sono tutti custom e realizzati in travertino, mentre le docce sono interamente rivestite con un motivo a mosaico in ceramica”. (Red)