(6 set) “Per assicurare a tutti l’accesso ai moderni sistemi energetici, saranno necessari investimenti destinati alle tecnologie più innovative”. A parlare è Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel. Ad ascoltarlo i capi di Stato e di Governo del G20. Conti, infatti, è stato l’unico business leader italiano ammesso a parlare di fronte ai leader del Pianeta. L’appuntamento si è tenuto questa mattina a San Pietroburgo: Conti ha incontrato il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin e gli altri capi di Stato e di Governo nel secondo e ultimo giorno del summit. Il vertice – il primo a presidenza russa – si è aperto, infatti, ieri: i leader delle 20 economie più avanzate del mondo si sono riuniti per il loro summit annuale centrato su crescita economica e lavoro. Un migliore accesso all’energia, alle comunicazioni ed alla sanità: queste le raccomandazioni che Conti – che ha co-presieduto la task force del B20 dedicata a “Innovazione e Sviluppo come Priorità Globale” – ha rivolto ai leader del G20. Con riferimento ai temi energetici, Conti ha, infatti, enfatizzato l’esigenza di realizzare un quadro regolatorio stabile ed armonizzato che assicuri l’apertura dei mercati, consenta un mix bilanciato di tecnologie che rafforzi l’affidabilità, l’innovazione e la sostenibilità. “Per assicurare a tutti l’accesso ai moderni sistemi energetici, saranno necessari investimenti per 1000 miliardi di dollari destinati alle tecnologie più innovative entro il 2030” ha sottolineato l’amministratore delegato e direttore generale del gruppo che rappresenta uno dei principali operatori integrati nei settori dell’elettricità e del gas di Europa e America Latina. “Un tale ammontare di investimenti richiederà l’apertura dei mercati e l’eliminazione da misure distorsive come i sussidi inefficienti. I governi – ha aggiunto il leader della più grande azienda elettrica in Italia – dovrebbero garantire regole stabili e di lunga durata che possano rassicurare il settore privato ad investire in questi settori fondamentali”. Il gruppo Enel oggi è presente in 40 paesi del mondo su 4 continenti, operando nel campo della generazione con una capacità installata netta di 98 GW e distribuendo elettricità e gas a 61 milioni di clienti grazie ad una rete di circa 1.9 milioni di chilometri. (red)