Roma, 9 set – Bisogna “dare atto all’Unità di crisi del ministero degli Esteri e ai nostri servizi all’estero di aver lavorato con una grandissima capacità, accompagnata da una grande discrezione che ha favorito la soluzione di un caso intricato”. Lo ha detto il presidente della Commissione Esteri della Camera Fabrizio Cicchitto, intervenendo in aula a proposito della liberazione dell’inviato della Stampa in Siria Domenico Quirico. “La drammaticità della vicenda siriana – ha proseguito Cicchitto – il fatto che entrambe le parti mettono in evidenza il peggio di loro stessi, ci dà l’indice di una situazione nella quale gli schematismi vanno messi al bando. Dobbiamo solo rallegrarci perché lo Stato italiano ha dato il meglio di se stesso per salvare un grande giornalista che essendo tale è abituato ad andare contro dei rischi”.
(Caf)