(10 set) È detta la “madre delle città”, la “città delle cento torri” e la “città d’oro”: per cinque giorni, da domani fino a domenica, Praga sarà anche la “città della canoa”. I campionati del mondo di canoa slalom tornano nella capitale della Repubblica Ceca per assegnare i titoli iridati 2013 dopo che nel 2006, ultimo campionato del mondo ospitato sul canale ceco, fu proprio l’azzurro Stefano Cipressi ad imporsi nel K1 slalom. L’azzurro resta tra i più attesi pur avendo cambiato specialità: il bolognese della Marina militare rappresenterà infatti l’Italia nel C1 assieme a Roberto Colazingari, pagaiatore di Subiaco in forza al Corpo forestale dello Stato laureatosi pochi giorni fa campione italiano 2013 sulle acque del Noce, in Val di Sole. Pagaierà in C1 anche Pietro Camporesi, bolognese dell’Aeronautica militare che sarà in gara anche nel C2 assieme a Niccolò Ferrari come unico equipaggio italiano nella canadese biposto. Anche nelle specialità del kayak azzurri al via con buone prospettive: il campione olimpico di Londra 2012 Daniele Molmenti nel 2006 a Praga non brillò nella prova individuale ma conquistò l’argento a squadre insieme a Cipressi e a Diego Paolini. Gli ultimi anni, per l’atleta in forza al Corpo forestale dello Stato, sono stati ricchi di soddisfazioni: oro mondiale a Tacen nel 2010 con il bronzo a squadre, argento mondiale a squadre nel 2011, campione europeo nel 2009, 2011 e 2012, primo in coppa del mondo nel 2010 e terzo nel 2011 ma soprattutto Campione Olimpico a Londra 2012 con quel 93.43 impresso, da allora, negli annali dello sport mondiale. “Tutto pronto in quel di Praga per la gara dell’anno! Riusciranno i nostri eroi a prender medaglia?!” scrive Molmenti sul suo profilo Twitter, in attesa dell’inizio dei mondiali a Praga. Ma l’Italia del kayak maschile punta anche su Giovanni De Gennaro (Corpo forestale dello Stato) e Andrea Romeo (Marina militare), azzurri che proprio in Val di Sole hanno battuto il campione olimpico nella finale del campionato tricolore (2° De Gennaro, 3° Romeo, 4° Molmenti con l’oro andato al meranese Lukas Mayr). Al femminile riflettori accesi sulle prestazioni della vicecampionessa europea Stefanie Horn (CC Brescia) e su una ritrovata Clara Giai Pron, pagaiatrice piemontese in forza al Corpo forestale dello Stato. (Red)
