Roma, 12 set – Ricercatori dell’Ino-Cnr e dell’Università di Trento riescono a confermare in laboratorio una teoria che il fisico Tom Kibble aveva introdotto nel 1976 per descrivere i primi istanti di vita dell’Universo dopo il Big Bang. Il team di ricercatori del nuovo laboratorio del Centro Bec – iniziativa congiunta tra Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ino-Cnr) e Dipartimento di fisica dell’Università di Trento – ha osservato i ‘difetti’ che si formano in una transizione di fase di un gas di atomi ultrafreddi, analoghi a quelli che potrebbero essersi formati nei primi istanti di vita dell’Universo. Lo studio dei ricercatori Gabriele Ferrari e Giacomo Lamporesi di Ino-Cnr e del professor Franco Dalfovo dell’Università trentina è stato pubblicato su Nature Physics.