(19 set) “Road to South Africa”: l’Emilia-Romagna si prepara per una nuova avventura o meglio per una nuova missione. Sono undici le imprese – di cui sei associate a Confindustria Modena – che, strizzando l’occhio a quello che rappresenta uno dei principali mercati emergenti del mondo, si preparano a partecipare a “Bauma Africa” dove a farla da padrona sarà la meccanica per l’edilizia. In programma a Johannesburg fino al 21 settembre la manifestazione – alla sua prima edizione – rappresenta, infatti, un punto di riferimento per il settore delle macchine edili, macchine per materiali da costruzione, macchine per l’industria mineraria e veicoli edili. Saranno circa 200 gli espositori protagonisti e avranno a disposizione una superficie espositiva di 20.000 metri quadrati. Va sottolineato che nel 2012 l’interscambio bilaterale Italia-Sudafrica è stato di 3,75 miliardi di euro. In particolare le esportazioni tra Sudafrica e le aziende emiliano-romagnole hanno raggiunto i 379 milioni di euro, di cui 87 nella sola provincia di Modena. Apparati meccanici e macchine utensili sono i prodotti maggiormente esportati sul mercato del continente africano. Proprio per sfruttare al meglio le potenzialità di questo Paese e favorire le imprese emiliane nella ricerca di partner commerciali e produttivi in loco, Confindustria Modena e Confindustria Emilia-Romagna hanno quindi deciso di realizzare il progetto “Road to South Africa”. L’ iniziativa è finanziata al 50 per cento dalla Regione Emilia-Romagna e sponsorizzata da Bnl-Gruppo Bnp Paribas. Questo progetto – che si inserisce in un percorso iniziato nel settembre 2012 – ha lo scopo di fornire a tutte le aziende partecipanti le opportunità, le conoscenze e gli strumenti per poter capire e operare sul mercato sudafricano nel modo più efficiente e dinamico. La missione economica prevede appunto, la partecipazione di aziende dell’Emilia Romagna che operano nel settore delle costruzioni e dell’automazione industriale alla prima edizione di Bauma Africa. (red)