(19 set) Un italiano a capo di Eumabois. La federazione europea che raccoglie 13 associazioni nazionali legate alla costruzione di tecnologie per il legno e i suoi derivati ha nominato alla presidenza Ambrogio Delachi durante l’ultima assemblea che si è svolta a Jyvaskyla, in Finlandia. Ottocento imprese, una produzione vicina ai 6 miliardi di euro (1,5 made in Italy), una fortissima vocazione all’export in tutto mondo e due Paesi, Italia e Germania, punto di riferimento per eccellenza tecnologica, sicurezza per gli operatori, qualità delle lavorazioni. Ambrogio Delachi – presidente della associazione italiana Acimall e già vice presidente della federazione – è stato eletto alla unanimità. Vicepresidente è Juergen Koeppel, membro del board del Gruppo Homag, in rappresentanza della Vdma tedesca. Riconfermati gli altri consiglieri in carica: Zdenek Bezdek (Repubblica Ceca), Heikki Sonninen (Finlandia) e Erich Zeller (Svizzera), oltre al tesoriere Jean Paul Balz (Svizzera). “L’industria europea delle tecnologie per il legno è sinonimo di eccellenza – ha commentato Delachi – ed Eumabois dovrà diventare un incubatore di accordi e rapporti di collaborazione sovranazionali, perché è arrivato il momento di fare breccia negli spesso troppo ristretti orizzonti nazionali, così che i costruttori europei affrontino insieme le sfide di un sempre più difficile mercato globale”. (Cle)