Roma, 24 set – “La proposta di soppressione della Circoscrizione estero era ampiamente nell’aria”. E’ quanto dichiara il consigliere del Cgie Mario Bosio su L’Italiano. “Non piango per la soppressione della circoscrizione Estero, piangerò se il voto in loco per corrispondenza sarà cancellato, perché allora si potremo dire che i parlamentari eletti all’estero sono stati inutili, dannosi, che hanno distrutto il sogno e l’azione di Tremaglia, non sono stati capaci di svolgere una azione incisiva nell’ambito dei rispettivi partiti e soprattutto, ed è questa la colpa più grave, non sono riusciti a coinvolgere, se non in minima parte, i connazionali, attenti più alla loro piccola nicchia nel partito e nella circoscrizione che a divulgare tensione politica ed attenzione alle vicende nazionali, a farne un fenomeno di massa nell’ambito delle comunità”.