I senatori eletti all’estero, Aldo Di Biagio di Scelta Civica e Claudio Micheloni del Pd insieme con i colleghi Stefania Giannini, fino allo scorso giugno rettore dell’università di Perugia, e Giampiero Dalla Zuanna (Sc), hanno presentato oggi nella Sala Nassirya in Senato la loro proposta di legge (primo firmatario senatore Aldo Di Biagio, ndr) per istituire l’esercizio del voto ai giovani studenti impegnati all’estero con i percorsi Erasmus e a quanti si trovino temporaneamente all’estero. “Con questa norma non facciamo altro che estendere i diritto dell’esercizio di voto all’estero a categorie che sono fuori dal territorio italiano temporaneamente”: spiega così l’iniziativa parlamentare il senatore Dalla Zuanna, sottolineando che “noi proponiamo di far votare per la circoscrizione estera e non per la circoscrizione d’appartenenza”. “Abbiamo identificato la procedura che proponiamo – dice – confrontandoci con i ministeri dell’Interno e degli Esteri, per verificare, per esempio, i costi del voto e la sicurezza che il voto non avvenga due volte”. “Ho sottoscritto questa proposta perché la ritengo di buonsenso” dice il senatore Claudio Micheloni, eletto nella circoscrizione Europa con il Pd. “Una proposta da affidare al più presto alla Commissione Affari Costituzionali in Senato all’interno della legge di Salvaguardia in discussione in questi giorni”. “Un provvedimento pensato per la generazione Erasmus, con un sistema non invasivo con il quale si intende intervenire nel sistema della società europea fortemente cambiato” spiega così la senatrice Giannini l’umore che ha accompagnato il lavoro della proposta da lei sostenuta. (15 ott – PO/ Sab)