TORNA A ROMA ADRIANA ASTI CON DUE PIECE DI COCTEAU
Dopo il grande successo di “Giorni felici” di Samuel Beckett con la regia di Robert Wilson al Teatro Valle di Roma nel 2010, torna a Roma, al Piccolo Eliseo Patroni Griffi, Adriana Asti, indiscussa protagonista del teatro e del cinema, con una prova d’attrice dedicata a Jean Cocteau. Con la prestigiosa messa in scena di Benoît Jacquot, grande regista del cinema francese che per la prima volta si misura con le tavole del palcoscenico. Due pièce per una grande attrice che si esibirà dal 29 ottobre al 3 novembre: “La voce umana”, atto unico che ripercorre drammaticamente la parabola dell’amore finito con una donna al telefono, nella sua camera da letto, aggrappata alla flebile voce dell’uomo che l’ha lasciata per un’altra; e “Il bell’indifferente”, altro celebre monologo femminile sulla fine di una storia, scritto per Edith Piaf, alla presenza di una muta e indifferente figura maschile. Le due pièce, presentate di seguito, compongono la prova di una sola attrice ed esprimono la stessa denuncia di una donna sola. (Cle)
IN SCENA AL VALLE OCCUPATO “MAGGIO ‘43” DI DAVIDE ENIA
Andrà in scena al Teatro Valle occupato di Roma il prossimo 16 e 17 novembre lo spettacolo “Maggio ‘43” di e con Davide Enia con musiche in scena di Giulio Barocchieri che racconta i bombardamenti di Palermo del 1943 e la guerra di quegli anni. Il lavoro trae linfa da una serie di interviste a persone che subirono quei giorni del maggio ‘43, e ne uscirono miracolosamente illese. Dalla loro narrazione e dai frammenti di memoria raccolti principia l’elaborazione drammaturgica, che scompone e intreccia e rielabora queste testimonianze, per poi incastonarle in un’unica storia. Erano tempi cupi, in cui era necessario ingegnarsi per riuscire a sopravvivere. Erano tempi atroci, in cui la morte cadeva inattesa dall’alto o dal basso dei mercati neri, che stritolavano con prezzi schizzati alle stelle. (Cle)
“IL BARBIERE DI SIVIGLIA” AL REGIO DI PARMA
Dal 7 al 17 novembre, il Teatro Regio propone sul suo palcoscenico “Il barbiere di Siviglia”, melodramma buffo capolavoro assoluto di Gioachino Rossini e della storia dell’opera. Sotto la direzione di Alessandro De Marchi, l’opera verrà presentata nell’allestimento del Teatro Regio firmato nella regia da Vittorio Borrelli e per le scene e i costumi da Luisa Spinatelli. Protagonista in palcoscenico, un cast dotato di grande vis comica che annovera talenti italiani come Antonino Siragusa, Laura Polverelli, Paolo Bordogna, Vito Priante e Nicola Ulivieri. La sera della “prima”, giovedì 7 novembre alle 20, sarà trasmessa in diretta radiofonica su Rai-Radio3.
“GL’INNAMORATI” DI GOLDONI A ERBA
Dopo il successo pluriennale della Locandiera, la Compagnia Torino Spettacoli propone un’altra brillante commedia di Carlo Goldoni: “Gl’innamorati”, in scena al Teatro Erba dal 7 al 17 novembre. La produzione firmata dal Teatro Stabile Privato di Pubblico Interesse Torino Spettacoli vede protagonista Miriam Mesturino, affiancata da Luciano Caratto, Andrea Marrocco, Barbara Cinquatti, Domenico Berardi, Stefano Fiorillo, Roberta Belforte, Maria Elvira Rao e Andrea Puglisi. La regia è affidata a Enrico Fasella. Il Teatro Stabile Privato “Torino Spettacoli”, partendo dalla Pamela del 1989, ha curato in questi anni il progetto Goldoni a Torino attraverso numerosi incontri e giornate di studio e la produzione degli spettacoli “L’Osteria della posta”, “L’Avaro” e “La locandiera”. “Gl’ innamorati” è sicuramente una delle opere più fortunate di Goldoni. L’opera, ricca di situazioni comiche e intriganti, non solo dispensa critiche alla società ma approfondisce le sfumature psicologiche che ruotano intorno all’inquietudine d’amore dei due protagonisti. Il ritratto della famiglia di Eugenia e Fulgenzio è molto simile a quello tipico della società attuale che, con la sua ipocrisia, il suo desiderio di apparire e il suo consumismo patologico, offre la percezione netta che si stia parlando proprio di noi… (Cle)
LE STORIE DEL SIGNOR G IN DVD
Roma, 25 ott – Dopo la straordinaria partecipazione di Patti Smith al Festival di Viareggio nel 2012, l’uscita del triplo cd “Io ci sono”, la pubblicazione del volume “G. Vi racconto Gaber”, eccezionale testimonianza di Sandro Luporini, e la maxi edizione con 25 serate dell’ultimo Festival in Versilia, la Fondazione Gaber chiude questa incredibile annata di celebrazioni per ricordare il decennale della scomparsa dell’artista, con la ristampa dell’unico documento video, esplicitamente voluto da Gaber, che testimonia tutto il suo Teatro-Canzone, da “Il Signor G” datato 1970 ai 20 anni successivi. Il cofanetto, “Le storie del Signor G” si compone di quattro dvd in uscita a partire dal 19 novembre su etichetta Artist First. Registrate al Teatro Comunale di Pietrasanta nel luglio del ’91, le quattro ore di filmati ripercorrono tutto il Teatro-Canzone con un’impostazione scenografica rigorosamente teatrale. Gaber realizzò queste immagini, occupandosi personalmente della scelta dei brani delle quattro parti, della scaletta, delle inquadrature, oltre che del montaggio finale. Il documento, grazie alla sua nota meticolosità nella regia, alla cura dei particolari, al suo entusiasmo e alla competenza, evidenzia i primi piani del viso, la sua straordinaria mimica e la singolare comunicazione che dal palcoscenico arriva dritto alla platea. Suggestionato dalla visione di questi filmati, Mario Monicelli volle Gaber nel suo film “Rossini Rossini”. (Red)