Stoccarda, 29 ott – Domani alle 17 presso l’Università di Costanza si terrà la conferenza “Gino Cervi: vita e arte di un grande attore” della dottoressa Giulia Tellini. Al giorno d’oggi, Gino Cervi non è un attore molto ricordato, né studiato. Eppure negli anni ‘30, ‘50 e ‘60 era uno dei più popolari attori italiani di teatro, cinema e televisione. Ha ottenuto un grande successo di pubblico dando vita a due personaggi: Peppone (nella saga cinematografica tratta dai racconti di Giovanni Guareschi incentrati su don Camillo) e Maigret (negli sceneggiati televisivi sul commissario inventato da Simenon). A quarant’anni dalla sua morte, questo evento, organizzato dall’Università di Costanza in collaborazione con l’Istituto Italiano di cultura di Stoccarda, vuole ricordare Gino Cervi, che ha attraversato tutta la storia dello spettacolo italiano del ‘900 senza mai scendere a patti con le mode o con la critica, rimanendo se stesso e difendendo l’importanza della figura dell’attore. Seguirà alle 18 la proiezione del film: “Quattro passi fra le nuvole”. (Sip)