(4 nov) Arredo, agroalimentare, impiantistica ad alta specializzazione: sono numerose – e legate a vari settori – le imprese del Friuli Venezia Giulia partite oggi per il Canada. Le aziende saranno impegnate in un viaggio di affari che mira a far conoscere, promuovere e valorizzare prodotti di eccellenza made in Fvg. Insieme alle imprese anche una delegazione istituzionale formata dal presidente della Regione Debora Serracchiani, dal presidente Unioncamere Fvg Giovanni da Pozzo e, ancora, dal rettore dell’Università di Udine Alberto Felice de Toni e dal presidente di Confindustria di Udine Matteo Tonon. La missione, che intende rinforzare ulteriormente le relazioni con il grande Paese nordamericano, verrà coordinata dal Consolato del Canada a Udine, grazie alla presenza del console onorario Primo Di Luca. Mentre le aziende saranno impegnate a Toronto in una serie di incontri B2b con controparti locali preselezionate, la delegazione istituzionale volerà ad Ottawa, dove sarà ricevuta dal ministro federale Julian Fantino, originario anche lui del Friuli. Rientrata da Ottawa, la delegazione sarà ospite del ministro Fantino e del console Di Luca alla Famee Furlane di Toronto, per un appuntamento di networking con imprenditori e autorità canadesi. Domani è previsto l’incontro con il premier dell’Ontario Kathleen Wynne, a cui seguirà quello con il sindaco di Toronto Rob Ford. “Ritengo un dovere istituzionale accompagnare le nostre imprese sui mercati esteri: oggi ancora di più, di fronte alla crisi che stiamo attraversando, e al fatto che sempre più l’internazionalizzazione e l’export possono rappresentare una scelta vincente – sottolinea la presidente Serracchiani – ci presentiamo in Canada su una piazza importante per il made in Fvg, puntando su prodotti d’eccellenza che costituiscono l’ossatura della nostra produzione industriale, nella convinzione di dover perseguire la strada dell’alta specializzazione sui vecchi e nuovi mercati esterni. Eccellenza, ricerca, sviluppo, design possono essere le carte che il Fvg deve giocare sul mercato interno e all’estero”. (PO/red)