“Un tumore cambia la vita. Non il suo valore”. La nuova campagna della Fondazione ANT Italia Onlus – la più ampia realtà non profit in Italia per l’assistenza medica specialistica domiciliare gratuita ai malati di tumore – affida il suo messaggio ad un visual potente: un’insolita Gioconda completamente priva di capelli. La Monna Lisa così presentata stravolge l’icona scolpita nella memoria collettiva, mettendola in discussione esattamente come fa un tumore con la storia personale di chi ne è colpito. Superato lo stupore iniziale, ci si accorge che l’opera – per quanto diversa da quella cui siamo abituati – non perde nulla del suo valore e della sua unicità. Nata a Bologna nel 1978 per iniziativa dell’oncologo Franco Pannuti, la Fondazione ANT Italia Onlus opera in nome dell’eubiosia (dal greco antico, eu/bene-bios/vita) intesa come insieme di qualità che conferiscono dignità alla vita, dal primo all’ultimo respiro. Dal 1985 ad oggi ANT ha assistito, in modo completamente gratuito, oltre 96.000 sofferenti oncologici (dato aggiornato al 30 giugno). In 9 diverse regioni italiane, circa 4.000 malati vengono assistiti ogni giorno a domicilio da 20 équipe di operatori sanitari ANT che assicurano, al malato ed alla sua famiglia, tutte le necessarie cure di tipo ospedaliero e socio-assistenziale. Sono complessivamente 400 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari e funzionari) cui si affiancano circa 1.600 volontari. (5 nov – red)