Bordeaux, 7 nov – Per studiare la trasmissione del calore in assenza di gravità i ricercatori dell’Enea hanno galleggiato nell’aria all’interno di un Airbus A300, proprio come fanno gli astronauti. L’impresa scientifica è stata compiuta da quattro ricercatori che si sono prestati ad effettuare le attività di sperimentazione su di un volo parabolico a gravità zero. La ricerca sui sistemi di raffreddamento necessari per il buon funzionamento di satelliti e stazioni spaziali in condizioni di assenza di gravità è stata condotta nell’ambito del progetto Manbo, finanziato dall’Esa – Agenzia Spaziale Europea. Insieme all’Enea partecipano al progetto le Università di Pisa, Tolosa, Darmstadt, Marsiglia, Bruxelles, la École Polytechnique Fédérale di Losanna, e le industrie Astrium, Thales Alenia Space, Hephaestus, Absolute System e Air Liquide. L’esperimento è stato condotto a bordo di un Airbus A300, un aereo della compagnia francese Novespace, opportunamente modificato per l’esecuzione di voli parabolici (per un totale di 90 parabole effettuate, 30 al giorno per 3 giorni), che opera sui cieli delle Francia con base di partenza a Bordeaux.