“Non sono Britney Spears e non canto come Mina. Non mi interessano le classifiche, le vendite, i concerti: voglio solo regalare un po’ di leggerezza”. Gli anni passano per tutti ma per Raffaella Carrà sembra che il tempo si sia fermato: la passione per il lavoro è rimasta la stessa. La grinta, l’entusiasmo, perfino il caschetto biondo è quello di sempre: “Rinasco come l’araba fenice”. E’ sincera, genuina, semplice la “Raffa Nazionale” che alla stampa questa mattina a Roma ha presentato “Replay”: il nuovo album di inediti in stile pop-dance in uscita il 19 novembre per l’etichetta indipendente Diy Italia. “Mia mamma diceva sempre: ‘Se devi fare una cosa falla bene così la farai una volta sola’. E’ questo il mio credo: in tutta la mia vita ho lavorato con accortezza, con precisione. So che forse oggi non c’era bisogno di un nuovo disco della Carrà ma se ho deciso di farlo è per condividere un momento di gioia, far dimenticare per un attimo i problemi. Regalare un po’ di euforia. Questo disco è un invito a lasciarsi andare”. “Replay” che arriva a 13 anni dall’ultimo album di inediti della show girl, contiene undici brani inediti realizzati con alcune grandi firme della musica italiana: “Mi sono divertita a fare un disco completamente nuovo, per alcuni versi c’è la Carrà che uno si aspetta e per altri no, è come si dice ‘up to date’, modernissima, perché sono finalmente libera, senza l’incubo delle classifiche”. Certo la Carrà non dimentica il passato e quei “pezzi che hanno qualcosa di magico” come “A far l’amore comincia tu”: “Il successo del remix di Bob Sinclair ne è una conferma”. “Io – confessa – non amo molto cantare: per me il canto è solo un completamento della mia comunicazione. Anche il ‘Tuca Tuca’ se non lo vedi è meno efficace. Certo oggi non faccio tutte le ‘acrobazie’ di un tempo”. “Replay” contiene 11 inediti in tre lingue diverse: italiano, spagnolo, inglese. Tanti gli artisti che hanno voluto far parte di questo progetto: Gianna Nannini (autrice e produttrice del brano Cha Cha Ciao), Cristiano Malgioglio, Gatto Panceri, Vincent Degiorgio (produttore di N-Sync e Caro Emerald), Max Bottini (Gabin) e Peppi Nocera in qualità di autori. Max Moroldo è il produttore esecutivo dell’intero progetto mentre la produzione artistica è di Stefano Magnanensi “Io e Stefano – spiega l’artista – abbiamo ascoltato più di 80 brani. Trovare quelli giusti è stato un lavoro difficile. Ce ne sono alcuni in inglese, due tradotti in spagnolo e gli altri, naturalmente, in italiano”. La novità però è che sono due i testi scritti dalla stessa Carrà: “Toy boy” e “Fernando” la versione spagnola di “Replay”, l’omonimo singolo uscito in anteprima la scorsa estate che ha conquistato in poco tempo i primi posti delle classifiche di vendita di iTunes (9° posto nella classifica generale e 4° in quella dance), oltre a stabilire un vero e proprio record di accessi su Cubomusica, la piattaforma dedicata alla musica digitale di Telecom Italia. “Toy boy è nata pensando al gossip tanto diffuso in Spagna. Io in realtà un toy boy non l’ho mia avuto”. “Io – aggiunge La Carrà – sono una cantante da ‘vedere’– in Italia sono considerata un personaggio televisivo mentre in Spagna, Paese che amo moltissimo e dove ho lavorato 5 anni, come una vera cantante”. “Replay” è già disponibile in digitale: “L’album è al quinto posto in Spagna e ottavo in Argentina” racconta soddisfatto Moroldo. E soddisfatta è pure la Carrà: “E’ bello sapere che grazie alle nuove tecnologie che io non padroneggio, puoi fare promozione rimanendo a casa”. “Io – conclude la show girl – infondo vorrei andare in pensione”. Ma la pensione per la Carrà è davvero lontana e in cantiere ci sono già nuovi progetti: “A dicembre andrò nelle Filippine dove ho un figlio adottato a distanza, poi farò promozione in Spagna. Ho detto ‘un mezzo sì’ a Fazio: sarò sua ospite a Sanremo. Tornerò anche a fare la vocal coach a ‘The Voice’. E chissà magari farò anche un programma tutto mio”. (15 nov – PO / Gil)