Roma, 3 dic – Italia al 69.mo posto nel mondo, con un punteggio di 43 su 100, secondo il Cpi 2013, l’indice di Transparency International che misura la percezione della corruzione nel settore pubblico e politico, redatto dalla associazione contro la corruzione Transparency International Italia. Nonostante questo breve passo in avanti, l’Italia rimane ancora confinata agli ultimi posti in Europa, seguita solo da Bulgaria (41) e Grecia (40), ed allo stesso livello della Romania. Come d’abitudine, al vertice della classifica mondiale troviamo i paesi del Nord Europa – Danimarca, Finlandia, Svezia e Norvegia –, oltre alla Nuova Zelanda, mentre l’ultima posizione è occupata da Afghanistan, Corea del Nord e Somalia (tutti con un misero voto di 8/100).
